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Arată versiune întreagă : Filantropia ONLUS (Ajutorul romanilor din Italia, "Dar din dar se face rai")



TeodorescuAndrei
22.09.2013, 12:44
Fondo di solidarietà “ANTICRISI”
Regolamento di funzionalità
Sensibilizzare il cuore di tutti alle esigenze dei più poveri
servizio rivolto a persone italiane e stranieri.

1. PREMESSA
Le condizioni economiche di molte famiglie stanno diventando sempre più critiche, vittime di eventi negativi che si accumulano progressivamente: dalla perdita del lavoro e impossibilità di trovarne un altro, nascono difficoltà legate al pagamento di affitti o mutui, di bollette, l’impossibilità di provvedere alle necessità dei figli, l'impossibilità di pagare i propri ticket per l'acquisto di medicinali o per sostenere esami diagnostici particolarmente costosi, fino alle difficoltà di affrontare le spese quotidiane della sopravvivenza.
Far interagire il servizio "Banco Alimentare" con le risorse del Fondo di solidarietà “ANTICRISI”, dell'Associazione FILANTROPIA Onlus ed la relativa lettura dei bisogni sul territorio, ci ha spinto a prendere iniziative sostanziali per far fronte alle complesse problematiche che si presentano.
Sono state scelte due linee di azione: la prima e più urgente, consiste nel ricercare nuove forme di “sostegno” come nel caso di distribuzione gratuita dei prodotti alimentari e l’istituzione di un “Fondo di solidarietà” rivolto a chi ha perso il lavoro o a chi non riesce a trovarlo, ma anche a chi si trova in particolari difficoltà; la seconda e più impegnativa, è quella di trovare/individuare nuove opportunità lavorative, corsi di formazione, ecc., attraverso le opportunità concrete che ci offre ancora il nostro territorio.
Il Fondo di solidarietà “ANTICRISI”, istituito dall'Associazione Filantropia Onlus si configura come una integrazione al reddito a favore di famiglie e persone in difficoltà economica temporanea a causa della perdita o precarietà o riduzione del lavoro che non riescono a far fronte ai propri impegni economici rispetto a beni di prima necessità (affitto, bollette, spese scolastiche, ...).
Il Fondo di solidarietà “ANTICRISI” non sostituisce le iniziative e gli interventi già esistenti e/o quelli che verranno attivati da altri soggetti pubblici e privati, ma ha funzione integrativa e di stimolo alla solidarietà dei singoli e delle comunità.
L’aiuto di norma non avverrà sotto forma di denaro dato in contanti, salvo casi eccezionali e di urgenza, per un importo compreso da € 20,00 (venti/00) a € 100,00 (cento/00).
Visti l'eccezionalità e l'urgenza dell'intervento, il Presidente dell'Associazione, dopo aver effettuato la valutazione del caso, delibera il pagamento sotto forma di denaro contante e successivamente, informa e chiede al Consiglio Direttivo di predisporre un Piano di Intervento stabilendo la durata e la modalità di erogazione del Servizio.

2. OBIETTIVI
L’idea che ha ispirato il progetto è quella di non dare un aiuto estemporaneo com’è l’elemosina, ma di unire le risorse e coordinare gli interventi, in modo che il supporto non si limiti a superare una contingenza momentanea, ma sia significativo e determini un reale miglioramento delle condizioni di vita della persona che ne beneficia.
Un aiuto concreto che certo non risolve la situazione ma che offre risposte immediate a chi tropo spesso si sente solo, ultimo e senza speranza. Vogliamo intervenire con azioni
che diano a questa fetta di popolazione, rispetto e dignità, che che aiutino a trovare la voglia di lottare e combattere per il futuro.
Questo tipo di risposta, però, deve essere di carattere limitato e deve interessare l'utente per un periodo massimo di 3 (tre) mesi.

3. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITÀ' – IL PROGETTO SI FONDA SULLA SOLIDARIETÀ
Una famiglia, un ente, una persona singola, che intendano sostenere economicamente situazioni di difficoltà destinando ad Associazione FILANTROPIA Onlus, espressione operativa della Chiesa Ortodossa Romena di Bassano del Grappa (VI), donano al "Fondo di solidarietà ANTICRISI" secondo la propria disponibilità e volontà.
Il servizio "Fondo di solidarietà ANTICRISI"
a) si configura come opportunità alternativa all’elemosina;
b) ha come obiettivo quello di soddisfare bisogni “scoperti” delle persone in condizioni di emarginazione sociale, in difficoltà economica, abitativa, sociale e personale che vivono in strada od in sistemazioni di fortuna;

4. DOTAZIONE DEL FONDO
Il fondo sarà alimentato dalle libere donazioni dei cittadini e delle realtà pubbliche o private che si riconoscono nelle finalità dell’iniziativa oltreché da una eventuale donazione, secondo le disponibilità della Chiesa Ortodossa Romena di Bassano del Grappa (VI).

5. TIPOLOGIA DI UTENZA
Il servizio si rivolge a nuclei familiari o singoli, disabili, anziani, che in caso di estremo bisogno, non possono provvedere economicamente al loro sostentamento.

6. MODALITÀ DI ACCESO AL SERVIZIO E DOCUMENTAZIONE
La richiesta dell'Utente giunge all'associazione su segnalazione dei servizi sociali, del parroco della Chiesa Ortodossa, Cattolica, ecc., oppure personalmente dall'utente interessato. Successivamente, il Segretario contatta l'utente, invitandolo a presentarsi presso la sede dell'associazione, per l'espletamento delle pratiche burocratiche.
In tale occasione si compila il modulo di richiesta, si firma la liberatoria ai fini della normativa sulla Privacy per il consenso al trattamento dei dati personali, per i fini previsti dalla legge e vengono richiesti i seguenti documenti:
a) regolare documento d'identità o passaporto;
b) regolare permesso di soggiorno per i lavoratori stranieri la cui eventuale scadenza deve essere in data successiva alla perdita del lavoro; nel caso in quale la persona sia in attesa del rinnovo, la data della richiesta deve essere antecedente alla perdita del lavoro;
c) documentazione che attesta la perdita del lavoro (vedi art. 8 comma 3);
d) documentazione finalizzata a dimostrare l'esistenza dello stato di difficoltà economica dichiarato – esempio (fatture o preventivi per spese mediche, costi da sostenere per affitto o acquisto dell'abitazione, spese scolastiche, bollette per utenze di servizi, ecc.)
e) documentazione di redditto (CUD, modello 730, Modello Unico, ISEE, Stato di Famiglia, ecc.) relativa al più recente periodo fiscale, accompagnata dalle ultime buste paga;
f) dichiarazione del datore di lavoro o atto notorio, nel caso di lavoratori non obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi;
Nella medesima occasione, viene attribuito un codice identificativo, assegnato sulla base delle informazioni anagrafiche e un codice statistico associato alla situazione familiare. I dati sono conservati nella sede dell'associazione, nel rispetto delle disposizioni previste dal Dlgs 196/2003. Entrambi i codici sono registrati nell'Elenco codici assistiti. La codifica è inoltre necessaria per elaborazione annuale di dati statistici.
Le domande saranno valutate da un apposito Gruppo Coordinatore istituito presso l'Associazione FILANTROPIA Onlus, sulla base dei seguenti macroindicatori: condizione economica, composizione del nucleo familiare e presentazione di eventuale altre forme di sostegno economico. La graduatoria sarà stimata entro 15 Aprile 2013 e gli esiti della valutazione potranno essere richiesti da tale data presso la Segreteria dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo dopo la visione della valutazione del caso, presentata dal Gruppo Coordinatore, predispone un Piano di Intervento stabilendo la durata e la modalità di erogazione del Servizio.

7. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI E DI PRECEDENZA
Il criterio generale per l'assegnazione dei contributi, è che essi siano destinati ai cittadini italiani e stranieri che si trovano in una situazione di grave difficoltà dovuta alla perdita del lavoro. In particolare, il "Fondo di solidarietà ANTICRISI" è destinato alle persone che vivono in condizioni di precarietà, perché hanno perso il lavoro, non riescono trovarlo o hanno un particolare disagio.
Nel caso in cui vi fossero molteplici richieste si procederà secondo le seguenti priorità:
a) nuclei familiari che a causa di un “evento critico” (licenziamento, malattia, morte di un familiare) si ritrovano in una situazione di indigenza improvvisa;
b) nuclei familiari in cui sono presenti componenti con grave disabilità che impedisce l'inserimento lavorativo e/o con l'assenza di rendite derivanti da pensione o sussidi vari;
c) anziani soli con redditi da pensione minima.

Alcune delle motivazioni di criticità lavorativa:
a) termine del contratto di collaborazione;
b) scadenza del contratto a tempo determinato;
c) chiusura dell’azienda a causa di delocalizzazione, fallimento, ecc.;
d) licenziamento per altri motivi (es: tagli al personale);

Nella valutazione delle singole situazioni ulteriori elementi saranno:
Sul piano economico:
a) non godere di contributi previdenziali (sussidio di disoccupazione, mobilità,…) per far
fronte ai carichi familiari;
b) non aver diritto ad altre forme di integrazione del reddito da parte degli enti pubblici o
previdenziali;
c) non poter contare su aiuti economici da parte di familiari;
d) non essere possessori di un secondo alloggio o di beni non essenziali;
e) essere in grado di mettere a disposizione documentazione relativa alla situazione abitativa ed economica.

Sul piano familiare o personale:
a) la composizione del nucleo familiare (numero, età, posizione lavorativa, stato di salute dei componenti; presenza di disabili e/o persone non autosufficienti...);
b) l’entità e la composizione del reddito familiare (numero dei percettori di reddito, tipologia ed entità delle entrate: pensioni, assegni, contributi…);
c) l’ammontare delle spese familiari: spese fisse (luce, gas, telefono, trasporti, alimentari, educazione …) carico debitorio (affitto, mutuo, debiti con finanziarie o altri soggetti)



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